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venerdì 5 gennaio 2018


Fiocco di Neve, Cos'è ? Quando si parla di fiocco di neve, solitamente, si fa riferimento al cristallo di neve . Quest'ultimo è un singolo cristallo di ghiaccio. All'interno del critallo  le molecole d'acqua sono tutte allineate in una precisa matrice esagonale. I cristalli di neve mostrano quella caratteristica simmetria a sei parti. L'immagine a sinistra mostra un cristallo di neve.
Un fiocco di neve, d'altra parte, è un termine più generale. Può significare sia un singolo cristallo di neve, sia tutto ciò che cade dalle nuvole invernali. Spesso centinaia o addirittura migliaia di cristalli di neve si scontrano e si attaccano insieme a mezz'aria mentre cadono, formando soffici palline che vengono chiamate fiocchi di neve. Chiamare un cristallo di neve un fiocco di neve va bene, come chiamare una margherita "un fiore".

Vapore acqueo congelato
I cristalli di neve non sono gocce di pioggia congelate; queste sono chiamate nevischio .

Un cristallo di neve appare quando il vapore acqueo nell'aria si converte direttamente in ghiaccio senza prima diventare acqua liquida; questo passaggio di stato è detto brinamento.Quanto più vapore acqueo si condensa su un cristallo di neve nascente, tanto più questo cresce e si sviluppa, cioè emergono i suoi motivi ornamentali.


Forme complesse e simmetriche ma non ce ne sono due identici
 

 Un cristallo di neve con la tipica forma a stella inizia con la formazione di una piccola base esagonale, mentre i rami spuntano dai sei angoli quando il cristallo diventa più grande.


I sei angoli di un cristallo di neve crescono un po' più velocemente perché si sporgono più lontano nell'aria umida, facendo germogliare i rami. Man mano che il cristallo si ingrandisce, lo stesso effetto fa germogliare i rami laterali dagli angoli sfaccettati di ciascun ramo. Questo processo è responsabile delle forme complesse dei cristalli di neve.




 Mentre cade attraverso le nuvole, il cristallo sperimenta temperature e umiditá repentinamente variabili; ogni cambiamento fa crescere le braccia in modo leggermente diverso.

La forma esatta del cristallo di neve è determinata dal preciso percorso che ha compiuto attraverso le nuvole. Ma tutte e sei le braccia hanno preso lo stesso percorso, e quindi ognuno ha sperimentato gli stessi cambiamenti negli stessi momenti. Così le sei braccia crescono in sincronia, producendo una forma complessa, ma simmetrica. Poiché non ci sono due cristalli di neve che seguono lo stesso identico percorso attraverso le nuvole mentre cadono, non ce ne saranno due uguali (a meno di costruili in laboratorio in 
condizioni di tempetratura ed umidità variabili quasi identiche in funzione del tempo).


La ramificazione è un esempio di instabilità della crescita . Gli angoli di una base esagonale sporgono un po ', quindi crescono un po' più velocemente, facendoli sporgere ancora più lontano, facendoli crescere ancora più velocemente.

Come regola generale, i cristalli più grandi e più veloci si ramificano.
 

Alcuni libri contenenti ottime immagini e spunti  possono essere trovati: Libri sui Fiocchi di neve





Queste informazioni ed altre le potete trovare sul sito, da cui ho preso ampio spunto:  http://www.snowcrystals.com


lunedì 5 dicembre 2016

Microscopi e Bambini


Quest'anno, con l'inizio dello studio delle Scienze Naturali, mia figlia ha espresso il desiderio di poter utilizzare lo strumento principe... il Microscopio.



Quindi mi sono messo all'opera per cercare un Buono strumento con cui far appassionare mia figlia.

Innanzi tutto c'è da specificare il tipo:
- Biologico (il classico nell'immaginario di un bambino) con cui, usando dei vetrini, è possibile vedere ed osservare ali di insetti, composizione foglie, fettine di cipolla etc etc

- Ad illuminazione superiore con ingrandimento minore rispetto al primo, non adatto all'uso di vetrini, ma che in compenso da grandi soddisfazioni nel campo della geologia per osservare rocce, quarzi, cristalli etc. etc.


Per i miei scopi, ho cercato un Microscopio Biologico; esistono molte buone marche, quella che ho trovato molto soddisfacente per il budget iniziale è stata la Bresser, che produce anche prodotti rimarchiati National Geografic.
Più che alle specifiche pure del prodotto mi sono basato su "marche note", "venditori affidabili" e sopratutto recensione di chi lo aveva già acquistato.

il miglior prodotto (a mio modesto parere) per ragazzi, sotto le 150 euro, dopo un paio di giorni di ricerche mi è risultato il

Bresser 5116200 - Microscopio Biolux NV 20x - 1280x 


che però offre ottimo ingrandimento (è possibile vedere i globuli Rossi!), facilità di messa a fuoco, un oculare USB (per vere le immagini direttamente sul PC) e non trascurabile una valigetta Protettiva.

Su Amazon ha un ottimo prezzo e le recensioni sono numerose e tutte largamente positive 3-4 stelle.


Dopo Alcune considerazioni di carattere personale, ho pero' ordinato un più economico Tasco, marca comunque buona, in una chiara configurazione da "Gioco".

Microscopio Tasco + Vetrini 


Le recensioni trovate parlano di una ottima usabilità e facile messa a Fuoco (problema invece molto ostico per la maggior parte di microscopi giocattolo).
Gli ingrandimenti sono "solo" 650 la meta del Bresser di cui sopra, ma più che sufficienti per una ottima avventura nel microscopico.

Nel pacchetto che ha attirato la mia attenzione erano inclusi anche una ventina di Vetrini già preparati


Vetrini preparati per Microscopio 

consigliati comunque per qualsiasi microscopio, per avere un punto di partenza solido (ve lo immaginate avere un microscopio fantastico.. ma non sapere cosa guardarci ?)

Cmq sia spero di esser stato utile anche a qualcun altro.




mercoledì 27 gennaio 2016

R2D2 - Alias C1P8 - Parte 1 di 999 - Arduino e Motori in DC


Rieccomi qui,
qualche Mese fa avevo fatto vedere la Saga di Guerre Stellari (Quelle degli anni '80) a mia figlia di 7 anni... è stato amore a prima vista con C1P8 (il nome italiano di R2D2)
Poi ci sono state le pubblicità del Robottino Emiglio (ma in italiano i nomi si scrivono con "LI" e mai con "GLI"?! ) e giu pianti quando gli ho spiegato che erano "solo radiocomandati" che non erano come C1P8...
Da li mi sono messo a giocare con un vecchio chassis di un robot (Cybot) uscito a fascicoli con la DeAgostini (di cui avevo preso solo i primi 4 fascicoli...)
un Arduino Uno R3, ed un chip L293D acquistato in stock su Amazon.

Qui Sotto lo schema del Chip (L293)


Quindi Partendo da questo datasheet ed usando lo schema qui sotto

Sono riuscito a far muovere il tutto alimentandolo con un PowerBank da cellulare.

il Programma usato è stato:




// Motore A
#define enable1Pin 11
#define in1Pin 10
#define in2Pin 9

//Motore B
#define enable2Pin 6
#define in3Pin 7
#define in4Pin 8


boolean reverse = false;
  
void setup()
{
  // Motore A
  pinMode(in1Pin, OUTPUT);
  pinMode(in2Pin, OUTPUT);
  pinMode(enable1Pin, OUTPUT);
  
  // Motore B
  pinMode(in3Pin, OUTPUT);
  pinMode(in4Pin, OUTPUT);
  pinMode(enable2Pin, OUTPUT);
}
 
void loop()
{

setMotorA(0, true);
setMotorB(0, true);
delay(1000);
delay(1000);
setMotorA(128, true);
setMotorB(128, true);
delay(1000);
setMotorA(255, true);
//setMotorB(128, true);
delay(1000);
setMotorA(128, true);
setMotorB(255, true);
delay(1000);

}
 
void setMotorA(int speed, boolean reverse)
{
  analogWrite(enable1Pin, speed);
  digitalWrite(in1Pin, ! reverse);
  digitalWrite(in2Pin, reverse);
}

void setMotorB(int speed, boolean reverse)
{
  analogWrite(enable2Pin, speed);
  digitalWrite(in3Pin, ! reverse);
  digitalWrite(in4Pin, reverse);
}



et Voila, un "percorso" da 5 secondi... :D